Acidità di stomaco: cos'è e come contrastarla

calendar_month 23/06/2026 - Pubblicato in  Rimedi per disturbi comuni

Le cause dell'acidità di stomaco 

La causa più comune dell’acidità di stomaco è identificabile nella cosiddetta Malattia da Reflusso Gastro-Esofageo (MRGE). Questa condizione si verifica quando il contenuto acido dello stomaco risale lungo l’esofago, per via di un malfunzionamento dello sfintere esofageo inferiore.

Anche alcuni farmaci possono contribuire all'insorgenza del problema. Tra questi vi sono i farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS), che possono indebolire le difese naturali della mucosa gastrica, aumentandone la sensibilità all'azione irritante dell'acido presente nello stomaco.

Durante la gravidanza l'acidità gastrica è un disturbo particolarmente frequente. L'aumento dei livelli di progesterone favorisce infatti il rilassamento della muscolatura del tratto gastrointestinale e può rallentare la digestione. Con il progredire della gestazione, inoltre, l'utero in crescita esercita una maggiore pressione sugli organi addominali, facilitando la comparsa di reflusso e bruciore.

Anche lo stress e la tensione emotiva possono influenzare il benessere digestivo. Pur non aumentando necessariamente la produzione di acido gastrico, possono alterare la sensibilità dello stomaco e dell'esofago, favorendo la comparsa o la percezione più intensa di sintomi come bruciore, acidità e discomfort addominale.

I sintomi dell'acidità di stomaco

In caso di bruciore intenso, il sintomo può essere correlato a un vero e proprio dolore nella parte centrale del torace.

L'acidità di stomaco si manifesta principalmente con una sensazione di bruciore localizzata nella parte superiore dell'addome o dietro lo sterno. L'intensità del disturbo può variare da un lieve fastidio occasionale a una sensazione più marcata e persistente.

Oltre al bruciore, possono comparire altri sintomi associati, tra cui eruttazioni frequenti, gonfiore addominale, sensazione di pesantezza e pienezza dopo i pasti, digestione lenta e rigurgito acido con risalita di succhi gastrici verso la gola o la bocca.

Quando l'acidità è legata al reflusso gastroesofageo, possono manifestarsi anche sintomi come sapore amaro o acido in bocca, irritazione della gola, raucedine e tosse secca, soprattutto durante la notte o al risveglio.

Nei casi più intensi, il bruciore può irradiarsi verso il torace e provocare un dolore retrosternale che può essere facilmente confuso con altre condizioni. In presenza di dolore toracico intenso, improvviso o accompagnato da sintomi come difficoltà respiratoria, sudorazione o senso di oppressione, è opportuno rivolgersi tempestivamente a un medico per una valutazione approfondita.

Acidità o bruciore di stomaco? Come distinguerli

I termini acidità di stomaco e bruciore di stomaco vengono spesso utilizzati come sinonimi e, nella maggior parte dei casi, indicano lo stesso disturbo: una sensazione di bruciore o fastidio causata dall'azione dei succhi gastrici sullo stomaco o sull'esofago.

Tuttavia, alcune persone utilizzano il termine "acidità" per descrivere una sensazione più generica di disagio digestivo, accompagnata da pesantezza, gonfiore, digestione lenta ed eruttazioni frequenti. Il "bruciore di stomaco", invece, identifica più precisamente la sensazione di calore o dolore localizzata nella parte superiore dell'addome o dietro lo sterno, che può talvolta risalire verso la gola in presenza di reflusso gastroesofageo.

Quando questi disturbi compaiono occasionalmente, la causa è spesso riconducibile a pasti abbondanti, alimenti particolarmente grassi o speziati, consumo di alcol, stress o assunzione di alcuni farmaci. Se invece i sintomi diventano frequenti, persistenti o particolarmente intensi, è opportuno rivolgersi al medico per individuare la causa sottostante ed escludere condizioni che richiedono una valutazione specialistica, come il reflusso gastroesofageo, la gastrite o altre patologie dell'apparato digerente.

Rimedi pratici per l'acidità di stomaco

Alcune semplici abitudini quotidiane possono aiutare a ridurre la comparsa dell'acidità di stomaco e a limitarne l'intensità:

  • Smettere di fumare o ridurre il consumo di sigarette, poiché la nicotina può favorire il reflusso gastroesofageo e compromettere il corretto funzionamento dello sfintere esofageo inferiore.
  • Praticare regolarmente attività fisica, che contribuisce al benessere generale dell'organismo, aiuta a gestire lo stress e può favorire una migliore funzionalità digestiva. È comunque consigliabile evitare esercizi intensi subito dopo i pasti.
  • Evitare di coricarsi nelle 2-3 ore successive ai pasti, soprattutto dopo cena. Restare in posizione eretta favorisce infatti il normale svuotamento dello stomaco e riduce il rischio di reflusso.
  • Dormire con la testa e il busto leggermente sollevati, ad esempio rialzando la testata del letto di circa 10-15 centimetri. Questo accorgimento può aiutare a limitare la risalita dei succhi gastrici verso l'esofago durante la notte.
  • Consumare pasti leggeri e poco abbondanti, evitando di mangiare troppo velocemente e limitando gli alimenti che, in alcune persone, possono favorire il bruciore, come cibi molto grassi, fritti, spezie piccanti, alcol e bevande gassate.

Se l'acidità di stomaco si presenta frequentemente o non migliora nonostante questi accorgimenti, è opportuno consultare il medico per una valutazione più approfondita.

Farmaci contro l'acidità di stomaco

I farmaci antiacidi sono tra i principali rimedi per l’acidità di stomaco. Questi agiscono neutralizzando l'acido presente nello stomaco e contribuendo ad alleviare rapidamente sintomi come bruciore e sensazione di acidità. Alcune formulazioni contengono inoltre sostanze che formano una barriera protettiva sulla superficie del contenuto gastrico, limitando la risalita dei succhi acidi verso l'esofago e aiutando a ridurre i disturbi associati al reflusso. Ecco alcuni prodotti selezionati dai nostri farmacisti:

  • Gaviscon Bruciore Indigestione è un farmaco in comode bustine liquide da portare sempre con te, ideale in caso di mal di stomaco, acidità, bruciore e reflusso gastroesofageo. La sua formulazione contiene sodio alginato, sodio bicarbonato e calcio carbonato: i componenti antiacidi contribuiscono a neutralizzare l’eccesso di acidità gastrica, mentre l’alginato forma una barriera protettiva che ostacola la risalita del contenuto dello stomaco verso l’esofago.
  • Aboca Neobianacid è un rimedio 100% naturale utile per combattere reflusso gastroesofageo, acidità, dolore di stomaco e tutti i sintomi ad essi associati. La sua azione si basa sulla formazione di un film protettivo sulla mucosa, utile per limitarne il contatto con i succhi gastrici e favorire il recupero delle naturali condizioni di equilibrio del tratto gastroesofageo.
  • Citrosodina Granulato Effervescente, formulato con citrosodina è un digestivo antiacido effervescente formulato per il trattamento dell'iperacidità. Ideale per ridurre il bruciore di stomaco e favorire la digestione. Il bicarbonato di sodio tampona l’eccesso di acidità gastrica presente nello stomaco; la reazione effervescente con l’acido citrico libera anidride carbonica, favorendo l’eruttazione e contribunedo ad alleviare la sensazione di gonfiore e pesantezza dopo i pasti.
  • Biochetasi Pocket Digestivo, a base di calcio, vitamine del gruppo B e citrati aiuta a dare sollievo allo stomaco in caso di difficoltà digestive. Il formato in pratiche compresse masticabili, assumibili senz'acqua, lo rende adatto da portare sempre con sé e assumerlo quando si presentano i disturbi.

      Nel caso di forme gravi e patologiche di MRGE, è necessario ricorrere all'intervento chirurgico per affrontare l'acidità gastrica.

      Per evitare l'acidità gastrica, è consigliato adottare un modo di vivere sano e un'alimentazione adeguata, privilegiando alimenti ricchi di fibre, tra cui frutta e ortaggi.

       
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